Il Regolamento Nazionale

REGOLAMENTO NAZIONALE

 

  1. Generalità

Le donne e gli uomini di Liberi Cittadini si riconoscono nello Statuto e nelle linee guida che esso esprime riguardo alle modalità con cui l’associazione si deve rapportare verso l’esterno ed al suo interno. Il regolamento che segue ha pertanto lo scopo di precisare meglio alcuni aspetti di tali rapporti.

  1. Associati

Chiunque voglia diventare socio dell’associazione potrà farlo a condizione che abbia i requisiti di moralità che si compendieranno tra l’altro nell’assenza di condanne penali, ciò che sarà autocertificato sottoscrivendo il modulo di iscrizione. Oltre che per i reati previsti all’articolo 4 dello Statuto tale principio vale anche per quelli di terrorismo, di istigazione l’odio razziale o violenza.

Nella domanda di adesione dovrà altresì essere dichiarata la eventuale sussistenza di indagini in corso. La permanenza di tali condizioni dovrà essere autocertifica ad ogni rinnovo. Nei casi nei quali un dirigente si trovi a essere inquisito, anche se non (ancora) condannato, il Consiglio Direttivo potrà sospenderlo dalle sue funzioni per la durata del procedimento giudiziario.

Gli associati si impegnano a non fare parte di associazioni politiche o che comportino vincoli di segretezza.

Le quote associative in linea di massima devono essere versate on line attraverso il sito internet, quando tale funzionalità sarà attivata. Se raccolte a livello locale, devono essere versate con bonifico (anche cumulativo) con contestuale invio di distinta (anche per posta elettronica).

Gli aderenti decadranno dalla qualifica di soci in caso di mancato rinnovo, che dovrà aver luogo entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo o, in mancanza, entro la data di approvazione del rendiconto annuale.

Ogni aderente, dal momento dell’iscrizione, ha il diritto di  ricevere risposta alle proprie istanze politiche da parte degli organi dell’associazione.

 

Essere associati a Liberi Cittadini significa anche: 1. Avere cultura politica, come servizio nei confronti della collettività. 2. Gli incarichi dirigenziali nell’associazione devono essere affidati in funzione dell’associazione stessa, la quale a sua volta esiste in funzione degli interessi dei cittadini.  3. Gli iscritti a tutti i livelli dovranno accettare una formazione permanente

  1. Simpatizzanti

Coloro che non volessero acquisire la qualifica di socio ma volessero comunque partecipare alla vita associativa potranno assumere la veste di simpatizzanti, con le stesse regole dei soci e sottoscrivendo gli stessi requisiti di moralità a loro richiesti, versando simbolicamente 2 euro a titolo di rimborso spese. Per l’adesione vale quanto già previsto per i soci.

  1. Sedi locali

Chiunque sia socio potrà proporre la costituzione di una sede locale di Liberi Cittadini. Dovranno farne parte almeno dieci persone e la sede dovrà auto-organizzarsi. Si doterà di uno statuto che potrà essere quello tipo proposto dal Consiglio Direttivo e che potrà essere emendato. In tal caso dovrà ottenere l’approvazione del Consiglio medesimo. Ogni sede locale dovrà autofinanziarsi per realizzare la propria attività e le proprie iniziative e non potrà in alcun modo impegnare l’associazione nazionale Liberi Cittadini sul piano economico patrimoniale.  Ogni sede locale dovrà eleggere un rappresentante e qualora più sedi locali dovessero proporsi sul medesimo territorio, insieme dovranno eleggere un rappresentante comune, che sarà l’unico autorizzato a rilasciare dichiarazioni  politiche di valenza di quell’intero territorio. Quando il numero delle sedi lo giustificherà il Consiglio Direttivo potrà promuovere l’elezione di un rappresentante provinciale o regionale. Per quanto riguarda i temi di carattere nazionale tutti i rappresentanti locali dovranno adeguarsi alle posizioni politiche, che saranno di volta in volta discusse e deliberate, anche con il loro concorso, a livello nazionale.

  1. Cariche associative o elettive

Chiunque dovrà astenersi dall’assumere incarichi o decisioni che possano determinare vantaggi diretti per i propri familiari, ovvero parenti o affini. Chiunque dovrà astenersi dall’assumere incarichi per i quali possa configurarsi un conflitto di interessi tale da condizionare i propri comportamenti. I soci si impegnano a svolgere eventuali campagne elettorali con correttezza e con un uso sobrio delle risorse, finanziate in modo trasparente e sempre accompagnate da un rendiconto finale. Chiunque ricopra cariche associative dovrà comunicare al Consiglio Direttivo situazioni personali intervenute che evidenzino o possano produrre un conflitto di interessi.

  1. Anagrafe eletti, amministratori e incaricati

Chiunque sia eletto, o ottenga  un incarico di amministratore o ricopra una carica nell’associazione deve depositare un curriculum vitae e studiorum che dovrà essere pubblicato sul sito dell’associazione. Chiunque per ragione del suo incarico riceva una dotazione di denaro pubblico dovrà rendicontarne ogni tre mesi l’uso al Consiglio Direttivo, allegando copia della documentazione delle spese. Tali rendicontazioni dovranno essere pubblicate on line sul sito di Liberi Cittadini. Gli eletti e gli amministratori dovranno produrre la loro situazione patrimoniale secondo le indicazioni che saranno definite dal Consiglio Direttivo. L’anagrafe degli eletti dovrà permettere una tracciabilità semplice e accessibile dei principali atti degli amministratori e legislatori di Liberi Cittadini. Eletti, amministratori e incaricati dovranno rifiutare regali o altre utilità, che non siano d’uso o di cortesia, ricevute in relazione alla funzione istituzionale o associativa svolta. Tutti coloro che, per la loro appartenenza all’associazione, dovessero assumere incarichi retribuiti (elettivi o non) si impegnano a sostenere economicamente l’associazione devolvendo ad essa una quota del loro introito secondo le indicazioni che saranno stabilite dal Consiglio Direttivo.

Le dichiarazioni dei redditi  e le pendenze penali dei dirigenti nazionali e locali, così come degli eletti nazionali e regionali dovranno essere rese pubbliche sul sito dell’associazione.

  1. Limite dei mandati e non cumulabilità delle cariche

Non si potrà essere eletti in un organo elettivo, regionale, nazionale od europeo per più di due mandati, purché completati, anche non consecutivi. Eventuali deroghe possono essere accordate dal Comitato  dei Garanti, di cui all’articolo 9 del Regolamento.  Eletti, amministratori e incaricati non potranno cumulare più incarichi associativi o  ricoprire contemporaneamente più cariche istituzionali elettive, o ricoprire contemporaneamente incarichi associativi e cariche istituzionali.

  1. Candidature

Per ogni elezione il Consiglio Direttivo dovrebbe costituire un Comitato di garanti, fatto di persone specchiate e non candidate, al quale andranno fatte pervenire le candidature. Il comitato le vaglierà secondo criteri meritocratici, resi di pubblico dominio, e predisporrà una lista di eleggibili che dovrà essere inviata alle sedi locali interessate, affinché diano la loro proposta in merito. Le candidature così predisposte dovranno essere poi pubblicate on line sul sito per un tempo ragionevole allo scopo di raccogliere tutte le eventuali osservazioni di chiunque. Sulla scorta di esse, una volta verificate, il Comitato stilerà le liste definitive. Il criterio ulteriore dovrebbe essere, per tutte le posizioni di “eleggibilità”, del ricorso, ove possibile,  ad una tripletta donna, uomo, giovane, in forma tale da perseguire che i tre generi siano equamente distribuiti a livello complessivo nel risultato. Per la medesima tornata elettorale e per il medesimo ambito elettorale non potranno essere candidate contemporaneamente persone che abbiano vincolo di parentela o affinità entro il terzo grado.

  1. Commissariamento delle sedi locali

Il Commissariamento delle sedi locali potrà essere deliberato, per gravi motivi, dal Consiglio Direttivo, sentito il responsabile della sede medesima. La delibera del commissariamento dovrà essere adeguatamente  motivata e conterrà l’indicazione del Commissario pro-tempore. Il Commissario ha l’obbligo di concludere il suo lavoro entro sei mesi con l’indizione del congresso locale al massimo entro il primo mese successivo al semestre.

  1. Esperti, gruppi di studio e lavoro.

Il Consiglio Direttivo potrà nominare esperti nazionali, gruppi di studio o di lavoro. La nomina avrà luogo attraverso la valutazione di curricula ed il curriculum di ogni nominato dovrà essere pubblicato in rete sul sito. Detto criterio dovrà valere anche per eventuali  dipendenti e collaboratori dell’associazione.

  1. Pubblicità delle riunioni degli organismi dell’associazione

Tutte le riunioni degli organismi associativi, salvo che non venga espressamente deciso altrimenti per specifiche contingenze, dovranno essere pubbliche anche in forma di diretta streaming, radiofonica e/o in teleconferenza, per una maggiore trasparenza e partecipazione. Rientra la specifica contingenza quando si tratti di discutere o decidere in ordine alle persone