COMUNICATI STAMPA

 

22/05/2017 COMUNICATO STAMPA

“ADESSO TOCCA A NOI”, L’ITALIA IN RISCATTO A ROMA: EUROPEISTA FEDERALISTA LAICA

Sabato 27 Maggio, alla Sala dei Pavoni del BioParco di Roma la cultura liberale, laica e riformista italiana si misura con la propria storia e si organizza per le future sfide nazionali alla quarta edizione del LiberalCAMP: dai Radicali della Bonino alla Associazione Luca Coscioni, dal Partito Repubblicano Italiano alla Fondazione Einaudi ed al Partito Liberale, da Scelta Civica alle organizzazioni Liberi Cittadini e la Marianna, fino al nuovo movimento di Parisi Energie per l’Italia, la festa promuove una nuova prospettiva di politica e di governo.

Si incomincia alle ore 9:30 con l’apertura degli stand: presso quello dei radicali italiani sarà possibile firmare la legge di iniziativa popolare “Ero straniero – L’umanità che fa bene” per cambiare le politiche sull’immigrazione in Italia superando la Bossi-Fini, e sul referendum comunale “Mobilitiamo Roma” per la messa a gara del servizio di trasporto pubblico della Capitale.
Nel dibattito della mattina “Adesso tocca a loro: delusioni, doveri, cultura politica” si traccia quel nuovo perimetro comune in cui, nel pomeriggio, si confronteranno possibili futuri leaders.

“Un nuovo perimetro ma soprattutto un’area concreta al centro della politica italiana: la casa in cantiere è naturalmente europea ed ha le sue fondamenta nella ispirazione liberal democratica” dichiara Niccolò Rinaldi, già vicepresidente del Gruppo ALDE al Parlamento europeo. “Millantare politiche più o meno sovrane, nel 2017, non serve che a preservare il proprio status quo ed a foraggiare il sistema vetero burocratico che da anni ammorba lo sviluppo del paese”.

Conclude Rinaldi: “Dopo l’ iniziativa LiberaItalia prosegue il processo di aggregazione di un centro nuovo, erede di una solida tradizione politica e protagonista di quella cultura europeista, liberale e democratica e laica. Adesso tocca veramente a noi.”

(In allegato il programma completo della giornata).

COMUNICATO STAMPA

“Insieme a tutti i rappresentanti delle associazioni politiche italiane di area liberal democratica, in queste ore seguo con apprensione quanto sta succedendo all’amico Yuri, già coordinatore italiano dei membri individuali di ALDE” dichiara l’onorevole Niccolò Rinaldi, già Vicepresidente del gruppo ALDE al Parlamento europeo e Presidente di LIBERI CITTADINI.

“L’arresto di Guaiana, è un gesto gravissimo: abbiamo appreso, dalla voce stessa di Yuri, che era stata osservata ogni restrizione imposta dalla legge russa sulla libertà di espressione, evitando ogni ricorso al termine “gay” e ad alcun simbolo LGBT nel consegnare l’appello sottoscritto da oltre 2 milioni di cittadini.
Bloccare la consegna di una petizione, requisire le firme, trarre in fermo un cittadino europeo senza comunicargli i capi di imputazione, sono comportamenti inaccettabili in qualsiasi paese democratico”.

Conclude Rinaldi. “Oltre 2 milioni di cittadini chiedono trasparenza sugli arresti, torture e uccisioni che la comunità gay sta subendo in Cecenia: il governo italiano non trascuri l’oltraggio ulteriore da parte della Russia di Putin e l’Unione Europa intervenga a condannare quanto in corso in queste ore, chiedendo l’immediato rilascio di un suo cittadino”.